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Centro d'Ascolto dell'Informazione Radiotelevisiva
5 Gen 2006 - cda

TG nazionali dal 19 al 15 dicembre: la Marcia di Natale interrompe il monopolio di Berlusconi nell’agenda setting del paese

di Marco Beltrandi

“Dopo settimane di monopolio di fatto della fissazione dell’agenda politica dei TG da parte di Silvio Berlusconi e della sua maggioranza, nell’elenco dei temi delle notizie riportate dai principali telegiornali (dal sito www.centrodiascolto.it) nazionali (Rai, Mediaset, La7), nella settimana dal 19 al 25 dicembre, al settimo posto in ordine decrescente di numero di notizie, si ritrova la Marcia di Natale per l’amnistia (32 volte è stata citata nei telegiornali), la giustizia e la libertà , organizzata da Marco Pannella, dalla Rosa nel Pungo, e, con loro, da Don Mazzi, da senatori a vita, e da tante associazioni interessate alla questione carcere nel nostro paese.

La Marcia di Natale ha pertanto costituito un evento mediatico anche nel microcosmo dell’informazione politica italiana: non si registrano negli ultimi mesi altri eventi e momenti in cui la CDL non sia risultata protagonista ed artefice delle notizie sui principali telegiornali nazionali, o che non abbiano visto notizie relative all’Unione inerenti a situazioni di divisione, di contrasto, se non propriamente negative, un dato che dovrebbe molto far riflettere l’Unione, in questa incipiente campagna elettorale.

Per il resto, letteralmente – come sempre - un diluvio di notizie di cronaca occupa saldamente le prime posizioni dei temi su cui i tg hanno proposto notizie ed approfondimenti: dalle indagini sulle scalate bancarie, dal caso Bankitalia, ma anche dall’omicidio di Barrafranca, alla tragedia ferroviaria di Roccasecca, all’incidente stradale di Madeira.

Se si considera soltanto l’insieme di notizie relative alle indagini sulle scalate bancarie, con tutti gli annessi e connessi, ben 216 volte sulle principali testate giornalistiche della settimana si è trattato di questo tema (su di un totale relativo alle notizie su tutti i temi pari a 863), a cui si potrebbero in parte aggiungere anche le 53 volte in cui i TG hanno dato conto dell’approvazione della legge sul risparmio, il cui dibattito è in buona misura stato influenzato dalle inchieste sulle tentate scalate bancarie. "