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Centro d'Ascolto dell'Informazione Radiotelevisiva

L'analisi del Centro d'Ascolto sulle notizie di Cronaca nera nei Telegiornali

Per l’elaborazione di questa analisi abbiamo considerato le notizie degli ultimi 5 anni (dal 2003 al 2007) e dei primi quattro mesi del 2008 delle edizioni principali dei telegiornali di Rai, Mediaset e La7 in relazione alla loro classificazione per argomento. Le edizioni principali dei telegiornali in un anno, mediamente corrispondono a 5.100 edizioni (14 edizioni al giorno, 2 per ogni rete in 365 giorni).

 

Anno
2003
2004
2005
2006
2007
Diff '06-'07
incremento
'03-'07 
2008
Tg1
11,1
13,7
12,4
19,4
22,9
3,6
207,1
18,4
Tg2
9,7
12,4
10,9
21,0
25,4
4,4
263,0
21,6
Tg3
11,5
12,9
11,2
16,9
18,6
1,7
162,0
13,7
Tg4
10,2
11,1
9,3
14,1
20,9
6,8
204,3
12,3
Tg5
10,8
12,7
12,5
21,4
25,7
4,3
237,2
24,2
Studio Aperto
12,6
13,7
10,2
21,3
30,2
8,8
240,3
26,8
Tg La7
6,9
9,8
8,4
17,7
22,0
4,3
320,1
17,8
Media
10,4
12,3
10,7
18,8
23,7
4,8
233,4
19,3

 

Anno
2003
2004
2005
2006
2007
Diff '06-'07
 incremento
'03-'07 
2008
RAI
10,7
13,0
11,5
19,1
22,3
3,2
210,7
17,9
MEDIASET
11,2
12,5
10,7
18,9
25,6
6,6
227,3
21,1
LA7
6,9
9,8
8,4
17,7
22,0
4,3
320,1
17,8

 

Se si analizzano i dati relativi alle notizie di Cronaca nera, cronaca giudiziaria e criminalità organizzata, è evidente come, mediamente, il tempo dedicato alla esposizione di tali eventi , sia raddoppiato (quando non addirittura triplicato), passando dal 10,4% dei telegiornali del 2003, al 23,7% di quelli del 2007.

Mentre nel periodo 2003-2005 la rappresentazione di eventi criminosi si è mantenuta costante, a partire dal 2006 si è rilevato un sensibile incremento del tempo dedicato a questa tipologia di notizie, con un ulteriore aumento nel corso del 2007.
 
Infatti, nel 2003 il Tg1 ha esposto notizie riferite a questi argomenti per l’11% del suo tempo, il 19,4% nel 2006, il 23% nel 2007, raddoppiando cioè il tempo dedicato a tali notizie.
 
Il Tg2 è passato dal 9,7% del 2003 al 21% del 2006, fino ad arrivare nel 2007, al 25,4%.  
 
Il Tg3 è stata la testata che ha registrato il minor aumento, passando dall’11,5% del 2003 al 18,6% del 2007.
 
Sulle reti Mediaset l’aumento è stato maggiore, registrando, in particolare su Studio Aperto, una percentuale pari al 30,2% della durata totale dei telegiornali nel 2007, contro il 12,6% rilevato nel 2003.
 
Il Tg5 è passato dal 10,8% al 25,7% con un incremento di più del doppio.
 
Sempre tra le reti Mediaset è il Tg4, malgrado comunque il raddoppio negli ultimi cinque anni, la testata che ha avuto l’incremento minore, dal 10,2% del 2003 al 20,9% nel 2007.
 
Considerando l’insieme di tutte le testate, il maggior incremento medio si riscontra nel 2006. Mentre fino all’anno precedente la media generale del tempo dedicato alla cronaca nera o comunque alla rappresentazione di episodi violenti o criminali era del 10,7%, nel 2006 è stata del 18,8%.
 
Nel 2007 poi, è passata al 23,7%.
 
E’ interessante notare come notizie di cronaca nera siano la notizia di apertura del telegiornale.
 
Quante volte prima notizia nel 2007
 
Tg1
36
Tg2
62
Tg3
32
Tg4
70
Tg5
64
Studio Aperto
197
Tg La7
44

 

Analizzando la classifica degli argomenti trattati dai diversi TG, nel 2006, in 3 delle 7 testate rilevate (Tg2, Tg5 e Studio Aperto), Cronaca nera, cronaca giudiziaria e Criminalità sono stati gli argomenti maggiormente esposti, seguiti dalla Politica.
 
Nel 2007, su 4 delle 7 testate (Tg2, Tg5, Studio Aperto e Tg La7) sono stati gli argomenti maggiormente esposti, seguiti dalla Politica.
 
E’ possibile affermare che più è efferato il delitto, maggiore è il tempo dedicato alla sua esposizione, nel momento in cui avviene, nei giorni successivi - che coincidono con lo sviluppo delle indagini - protraendosi nel tempo - anche a distanza di mesi, spesso in assenza di novità rilevanti.
 
Sempre nei casi di delitti più gravi, le trasmissioni di approfondimento, si soffermano per più puntate ricostruendo gli episodi e creando veri e propri dibattiti sul tema.
 
Così spesso si perde la temporalità dell’evento che quindi rende sempre attuali gli episodi criminosi, anche quelli commessi in mesi o anni precedenti.
 
La tendenza alla drammatizzazione dell’informazione e alla spettacolarizzazione del quotidiano si evince non solo dalla frequenza con la quale vengono date notizie relative a crimini violenti, ma anche dalla terminologia utilizzata che trasmette costantemente un’immagine di morte e violenza, quindi una sensazione di insicurezza e pericolo.